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Celestial
Chorus
Il
Divino è uno e indivisibile, ma allo stesso tempo è il volto di
molti. La sua parola è stata il soffio vitale, la sabbia che si è
trasformata in carne, e l’intelletto cresciuto nelle nostre menti.
Ogni uomo o mago è piccolo al suo cospetto e non ne può vedere che
una piccola parte, ma quando tutta l’umanità si unirà in unica
voce per cantare la sua gloria tutti i volti della Divinità saranno
rivelati. Il Coro Celestiale è uno dei nove gruppi di conoscitori
dell’arcano che compongono il Consiglio delle Tradizioni, trae
forma e potere dal culto della divinità, senza porre l’accento su
una religione particolare piuttosto prendendo spunto da ognuna per
incitare ogni essere umano ad adorare l’Unico e l’essenza
Premeva della creazione, affinché tutti gli uomini si uniscano in
un unico coro di voci per intonare la Canzone della Creazione. Ma
non sempre il Coro riesce ad essere etico e giusto. Ci potrebbe
essere un Corista che, per convertire le persone, usa parabole
bibliche oppure discorsi di Maometto prese dal Corano, mentre un
altro potrebbe vedere un’unica e forzata via per convertire le
persone alla devozione dell’Unico, e perseguirla con ogni mezzo.
Che siano eretici o gerofanti, i Coristi hanno spesso portato a dei
veri e proprio scismi religiosi. Prendendo spunto dai templi Romani
e Greci, ora il Coro Celestiale ha raggiunto una forma di gerarchia
simile alla Chiesa Cattolica. Spesso hanno preso come esempio di
zelo o l’Inquisizione o le Crociate. Con l’avvento della
Tecnocrazia il Coro ha dovuto rinunciare totalmente alla sua
ingombrante e verticale gerarchia e dividersi in piccoli gruppi in
modo da confondersi con la massa ed essere meno vulnerabile ed
individuabile. Stranamente, quella che per i membri del Coro può
sembrare una sorta di “menomazione” può rivelarsi il più
grande dei vantaggi, dato che possono compiere il loro dovere più
velocemente e a contatto diretto con i potenziali nuovi maghi. Le
fazioni in cui il coro è diviso distinguono non tanto la religione
di appartenenza, quanto l’approccio che i maghi al loro interno
hanno abbracciato nella loro visione della Divinità. In ogni caso i
confini fra fazioni diventano sempre più sottili e pare che si stia
avviando un processo di totale unificazione.
Sfere:
Prime
Foci:
Canzoni, Candele, Preghiere, Campane, Incenso, Simboli Sacri
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